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OBIETTIVI DEL CORSO
I principali obiettivi del Basic Life Support (BLS) ossia Supporto vitale di base, sono quelli di mantenere in vita un paziente colpito da una emergenza cardiaca evoluta in ACC prevenendo in tal modo i danni anossici cerebrali e ad altri oragani “nobili” dovuti alla mancanza di apporto di ossigeno da sangue che, nell’ACC, non circola più. E’ possibile, con specifiche tecniche e procedure, mantenere la funzione respiratoria e l’attività circolatoria in attesa dell’intervento rianimatorio avanzato. Le lesioni iniziano dopo 4-6 minuti dall’assenza di circolo e diventano irreversibili dopo circa 10 minuti. Ecco perchè è così importante intervenire in tempi brevi e in maniera efficace. Con l’approvazione all’uso del defibrillatore semiautomatico nelle procedure rianimatorie di base, le possibilità di sopravvivenza post-rianimazione sono aumentate notevolmente.
La partecipazione al corso è obbligatoria per tutti gli iscritti ai corsi di Istruttore di Difesa Personale, e Istruttore di Fitness Metabolico non ancora in possesso di tale certificazione, ma sarà aperta a tutti coloro volessero acquisire questo tipo di certificazione, che servirà a rendere un Personal Trainer più tranquillo ed affidabile.
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SEDE |
DATE |
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PIACENZA |
2011- date da definire | |
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PROGRAMMA
Tecniche BLSd (utilizzando i 4 step)
Apertura delle vie aeree
Ventilazione maschera – bocca
Compressioni toraciche
Attivazione individuale del DAE, posizionamento piastre, analisi, shock
Tecnica di ventilazione con Ambu
Tecnica di massaggio
Posizione laterale di sicurezza
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Manovre di disostruzione vie aeree |

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Le moderne tecniche di Rianimazione Cardiopolmonare nascono negli anni ’50 grazie agli studi del grande Peter Safar e del collega James Elam che, insieme, hanno permesso la diffusione delle attuali manovre rianimatorie contribuendo in tal modo a salvare milioni di vite umane in tutto il mondo. Gli studi e le numerose evidenze statistiche dimostrano inequivocabilmente l’enormità della dimensione del problema “Arresto Cardiocircolatorio (ACC) da morte cardiaca improvvisa e da altre cause direttamente correlate al cuore o ad altre cause. La numerosità di eventi come la sindrome coronarica acuta (SCA) che evolve in ACC, eventi come l’ostruzione delle vie aeree che evolve in arresto respiratorio (AR) e se non trattato in ACC, e tanti altri eventi acuti di origine cardiologica o medica di altro genere sono ormai eventi più che “ordinari”. Man mano che tali eventi aumentano la triste casistica aumentano proporzionalmente le scuole di formazione per operatori sanitari e, molto importante, per la comunità di laici (soccorritori occasionali), spesso unici testimoni di morti improvvise in luoghi extraospedalieri.
L’uso del Defibrillatore semiautomatico (DAE) comincia ad essere conosciuto come l’ausilio di vitale importanza nella RCP di base e praticata da chiunque possa essere indicato come “capace” di approntare una rianimazione cardiopolmonare (RCP) con l’uso del DAE. Questo fa si che la percentuali di morti o eventi invalidanti (stati vegetativi postanossici) diminuiscano sempre più. |
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QUOTA DI PARTECIPAZIONE
€ 140,00 |
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